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Estate Rover 2010 – Croazia –
Diario di bordo del capitano, data astrale 13 giugno
E’ giunto il grande momento.
Sono le ore 06 e 45 minuti la compagnia comincia le operazioni di
schieramento per il grande balzo verso la Croazia. Ovviamente Raphael è
in ritardo, ovviamente … Ore 07.00 siamo davanti alla sede, furgoni
carichi di materiali (probabilmente la metà non la useremo neanche, ma
non si sa mai …), eseguite le prove radio, che ovviamente non
funzionano, ci avviciniamo all’autostrada, e partiamo. Finalmente.
50 chilometri dopo, al terzo
distributore della Valsugana riusciamo a fare Gasolio, o almeno io,
mentre Rik beve il caffè, la Eva guarda incuriosita la possibilità di
acquistare un film **** ad un distributore automatico … il fatto si
commenta da solo … Dopo Bassano del Grappa, proviamo l’aria
condizionata, e, magia, non funziona! Quindi passiamo al piano “B” o
meglio finestrino aperto per i successivi 500 chilometri! A Treviso, in
seguito a pressanti richieste del furgone meglio conosciuto come quello
dei “capitalisti” (perché hanno l’aria condizionata), facciamo sosta
presso un simpatico esercizio commerciale (bar…) sito nelle vicinanze
della strada statale, ottima scelta: cessi puliti e un buon caffé.
Ripartiamo. Fino a Trieste nessun fatto di rilievo, neanche dopo … Unico
neo, nel furgone per parlare con Mirko (che è nell’ultima fila di posti
dietro) avrei bisogno di una radio (magari funzionante…), ma facciamo
con il semaforico e ci capiamo lo stesso …. Entriamo in Slovenia.
Bellissima, così bella, che Rik che guidava la colonna si perde almeno
un paio di volte nell’ammirare questi bellissimi boschi sterminati a
perdita d’occhio. Ore 13 e30, confine con la Croazia, attimo di panico,
il doganiere chiede se abbiamo alcol o vino da dichiarare … macchè!
Siamo scout! Tutto al più veniamo a bere il vostro (ma questo ovviamente
non è mai stato detto).
Poco dopo il confine, sosta. Con
il sole allo Zenith ed un caldo quasi infernale, non fosse per la
brezza di mare che ci rinfrescava, ci rifocilliamo e dissetiamo, unico
neo le carte del panino di Riccardo (De Varda) il quale viene ripreso
(sempre con grazia) dal capo, sul fatto che le cartacce “stimolate”
dalla brezza stanno volando in Slovenia! Ma, a mia volta vengo ripreso:
“Croazia!”, “E no! Slovenia! Il vento soffia verso il confine, le carte
vanno in Slovenia!”, rispondo io. Qualche risata e la trasumanza
riprende, Plitvice ( o come si scrive) arriviamo!!!
Dopo aver percorso chilometri di
autostrada e strade principali, la signorina navigatore di Rik ci butta
su stradine secondarie, e … Tutto cambia, non che prima fosse pieno di
vita, ma adesso … Boschi sterminati, qualche paesino, qualcuno si
affaccia quando passiamo per vedere l’allegra comitiva, qua e la tante
case abbandonate, qualcuna porta ancora i segni della guerra … Per la
cronaca in quasi cento chilometri di strade “secondarie” non abbiamo
trovato neanche un distributore … fortuna che eravamo già riforniti …
Cmqe giungiamo finalmente alla meta: l’ambitissimo camping “Korana”! Per
il resto della serata solita routine, tende, doccia, cena e nanne!
Domani è un’altra giornata e sarà sicuramente ricca di novità!
Estate Rover 2010 – Croazia –
Diario di bordo del capitano, data astrale 14 giugno
Infatti ci svegliamo alle
7.00 e solita routine: faccia, denti, colazione, riassetto delle tende,
e via … verso nuove avventure! Che infatti non tardano ad arrivare,
facciamo i biglietti e armati di macchine fotografiche e telecamere
(come i giapponesi, che infatti erano la comitiva subito dopo la nostra)
ci addentriamo nel parco naturale … Fantastico, bellissimo, rimaniamo
senza parole. Un gioco di laghi, laghetti, pozze, intermezzati da
cascate, cascatelle e cascatone … Un’acqua cristallina (ovviamente un
caldo atroce, ma non si può fare il bagno!) che anche nei punti più
profondi lascia intravedere il fondo … A piedi, in traghetto, ancora a
piedi arriviamo ad accaparraci un bellissimo tavolo sotto un albero in
riva ad uno dei tantissimi laghi. Che vita! Mangiare, godersi il fresco e
fare una pennica … alle 13.30 cambio di programma, decidiamo di fare il
giro del secondo giorno direttamente oggi per recuperare un giorno in
più al mare! Riprendiamo il traghetto, e qui, sorpresa, scopriamo di
avere un biglietto in meno ( a seguito di approfondite indagini
scopriremo poi che il disguido era colpa di un incomprensione con il
signor biglietti che invece di 14 ne aveva stampati solo 13!), che fare…
Da bravi italiani, facendo il teatrino riusciamo comunque a scroccare
un passaggio per l’altra sponda … Di la ci aspetta un altro pomeriggio
di meraviglie che a parole sarebbe ben difficile raccontare (infatti
lasciamo spazio alle immagini … ). Stanchi ma felici riusciamo a
riguadagnare i furgoni al parcheggio, che grazie alla scaltrezza di Rik,
ci fa risparmiare altre 28 Kune sul prezzo… Siamo i soliti “Talianski
Grupa” … Completato il solito giro alla ricerca di cibo (riso, pomodori e
cevabcici …) ci riportiamo al campeggio per mettere insieme una cena e
lavarci in attesa del “partitone” serale, Italia-Paraguay … Infatti, a
conclusione di una bellissima giornata, l’unica nota stonata è l’Italia
che è sotto di un gol (nel momento in cui scrivo sono le 21 e 20) …
Speriamo bene!!
Estate Rover 2010 – Croazia –
Diario di bordo del capitano, data astrale 15 giugno
Infatti, abbiamo
pareggiato! Pazienza, ma anche ieri sera ci siamo divertiti! Ciao
Plitvice, ti salutiamo. In 30 minuti smontiamo il campo, paghiamo e
riprendiamo il cammino verso la costa. Come sempre ormai ci siamo
abituati in questi giorni, ci circonda una natura immacolata e
incontaminata. Abituati all’Italia trovare posti dove incrociamo una
casa ogni 10 chilometri è una situazione nuove e affascinante … verrebbe
da fermarsi ogni dieci metri e piantare le tende qui! Ma noi vogliamo
il mare! Ormai lo reclamano a gran voce tutti! BOMBA! BOOMBAZZZAZZA!!!
Ma la costa non è proprio dietro l’angolo, ci vuole pazienza. In
compenso nell’unica grande città (si fa per dire …) che incrociamo,
andiamo a fare la spesa niente po’ po’ di meno che alla Lidl!!
Incredibile! Pure in mezzo alla Croazia … Finalmente intorno a
mezzogiorno giungiamo in prossimità della tanto agognata costa, e del
mare, io dalla felicità mi ci sarei buttato con il furgone … Passiamo il
ponte che collega l’isola di Krk alla terraferma, e al primo paese ci
fermiamo a mangiare e facciamo la prima “pocciata” di piedi nell’acqua
del mare (niente bombe per adesso …) ma bellissimo, chiara, fresca … Ma è
già ora di rimetterci in marcia, tra varie strade, stradine, lavori in
corso giungiamo infine nella ridente cittadina di Punat, ma non
soddisfatti dal locale camping che guarda sul porto turistico decidiamo
di spingerci più in la … e Troviamo a 5 chilometri il nostro camping
ideale, in vero stile scout … che dire, molto alla mano … Nel frattempo
l’arsura esita stava cedendo il posto a neri nuvolosi che addensavano
l’orizzonte … Verrà da piovere? Ovviamente! Ma non abbastanza per farci
desistere dal lanciarci in mare e starci per buone tre ore! Tanto
bagnati per bagnati …. Finito il bagnone ci concediamo l’irrinunciabile
cena a base di riso, pomodori e cevabcici (unica variazione sono le
verdure grigliate, zucchine e melanzane). La sera partita a Munckin,
dove Fede, Riky (De Varda) e Mirko quasi senza barare vincevano … e a
nanna! La notte si accompagna a scrosci, tuoni e lampi, ma per fortuna
la mattina siamo ancora tutti lì. Piccolo appunto: Rik (Raveane) è già
stato in questo campeggio in uno dei suoi giri in moto, e ha preso
l’acqua … Non è che è lui che porta sfiga? Mah.
Estate Rover 2010 – Croazia – Diario di bordo del capitano, data
astrale 16 giugno
Altra giornata di
trasferimento, ormai siamo a quota 800 chilometri … Oggi si parte alla
volta dell’isola di Cres, sorella di Krk cugina di Rab, amica di Pag …
Ma prima di andare, giro turistico per la cittadina di Krk, o meglio
nota come Veglia (in italiano). Sorridente cittadina, con una splendida
basilica e una bellissima cinta muraria . .. Dopo centinaia di
chilometri fatti in furgone, fare alcune centinaia di metri a piedi
sembra quasi strano … Ma ci si abitua! Rientrati ai furgoni, finalmente
dopo circa mezzor’ora e un migliaio di strade sbagliate, troviamo la
strada che ci porta all’imbarco del traghetto della famosa isola di Cres
…. Che e esperienza! Per i due piloti che guidano ormai
ininterrottamente da giorni, avere qualcuno che guida, fosse finanche
una nave, è un’esperienza … Rilassante! Anche perché fuori dal traghetto
ci attende una versione migliorata di mulattiera montana che ci dovrà
condurre fino all’isola di Lusin Piccolo.
Arriviamo praticamente alla fine delle isole disponibili e ci buttiamo
nel campeggio..... Piazzolona con acqua e corrente elettrica. Si
intravede anche il mare fra i camper di italiani che ci circondando ;-)
Tutti al mare per un bagno rigenerante e per prendere un pò di
abbronzatura.
Per cena dei prestigiosi Cevapcici, riso e zazichi.
Estate Rover 2010 - Croazia - Diario di bordo del capitano, data
astrale 17 giugno 2010
Oggi è la giornata dedicata al puro svago marino. Ieri Roger con un paio
di rover ha identificato un tratto di scogliera che potrebbe fare al
caso nostro, facile (abbastanza) accesso al mare e presenza di spazi
pianeggianti per stare sdraiati.
Dopo colazione si parte armati di canotto, ombrelloni, maschere e
pallone per la nostra "spiaggia".
Subito un pò di bombe, qualche nuotatina e partitone a carte..... inizia
il periodo WATTEN.......
Verso le tredici torniamo alla nostra piazzolona dove avevamo piantato
tende all'ombra e pranziamo, pennichella e via di nuovo verso la
spiaggia.
Il sole è fortissimo e tranne i due ombrelloni e al canotto n
on c'è
nulla che può farci ombra..... Qualcuno torna al campo, gli altri
imperterriti continuano con le attività ludiche. Verso sera si rannuvola
un pochino. Fede all'orizzonte vede un delfino.
La sera il menù subisce una variazione incredibile..... niente più riso,
pasta con melanzane e pomodoro, ma ancora cevapcici......
Estate Rover 2010 - Croazia -
Diario di bordo del capitano, data astrale 18 giugno 2010
 La mattina colazione, e sotto una leggera pioggerellina si parte alla
volta di Pola. Risaliamo tutta Cres per prendere il traghetto che ci
riporterà sul continente. Un pò di stradine contorte e arriviamo nei
pressi di Pola, decidiamo di andare nella zona di Premantura per cercare
il campeggio.
Troviamo un bel posticino e dopo una serie di valutazioni (che poi si
riveleranno sbagliate) scegliamo due piazzolone vista mare.
Pranzo a panini e poi verso il mare a fare un bel bagno.... Matteo pesta
un riccio di mare, ma non gli fa poi così male. Gli aculei se li
riporterà a casa.
Continua il "torneo di Watten" e Roger e Riccardo non ne perdono una
contro Fede e Rapha ;-)
La sera si ritorna al classico riso e cevapcici con l'aggiunta di
cappucci. Il tutto condito con ajvar piccante e salsetta zazichi. Rapha
collassa sopo circa un chilo di riso e una generosa dose di piccante.
Serata di spiritualità e poi a letto
Estate Rover 2010 - Croazia - Diario di bordo del capitano, data
astrale 19 giugno 2010
Ultimo giorno. Si parte per Pola. Parcheggiamo nel posto più
caro della città e ci incamminiamo verso l'anfiteatro. Entriamo e
prendiamo una audioguida che affidiamo al nostro cicerone Manuele.
Batman ci illustra misure, accorgimenti e funzionalità di tutte le parti
dell'anfiteatro, prendendosi anche dei complimenti da parte dia lcuni
turisti italiani. Visita ai sotterranei e poi via verso il centro
cittadino.... Le nuvole si fanno cupe e appena ci troviamo nei pressi
del vecchio municipio si scatena un acquazzone che erano anni che non se
ne vedevano così. Roger prende la situazione in mano e mentre i fulmini
ci cadono vicini ci trascina nei pressi della fortezza (chiusa) di un
altro anfiteatro (chiuso) fino a che, annegati, arriviamo ai furgoni,
guadando le strade ormai ricoperte da diversi centimetri di acqua.
Torniamo verso il campeggio lungo strade in cui i tombini spruzzano
acqua, l'acqua arriva a metà ruote e altre macchine si schiantano a
vicenda.
Arrivati alla nostra piazzola scopriamo che un torrente minaccia la
tenda dei ragazzi, Roger armato di mestolo e Fede con un badiletto,
creano un argine che devia tutta l'acqua, o quasi. Siamo messi male,
tutti bagnati, con tutto umido...
Per fortuna il tempo ci concede un attimo di tregua in modo da
riorganizzare i furgoni e prepararci la cena..... Cosa pensate che si
possa aver mangiato????
Sbagliato... minestrina con risoni, polenta e wurstel (orrendi).
Dopo cena l'impegno in riva al mare di Giulia ed
Elisa. Festicciola e poi in tenda.
Estate Rover 2010 - Croazia - Diario di bordo del capitano, data
astrale 20 giugno 2010
La giornata (per Rik e Roger) inizia
alle 01.35 quando il vento abbatte parte della nostra tenda (vista
mare). Immaginate il piacere di cercare di pianteare un pichhetto nei
sassi, con un vento gelido e la pioggerellina mentre siete al buio e in
mutande.......
Veso le 6 inizia un nuovo diluvio e fra le imprecazioni un pò di tutti
ma soprattutto del CC, smontiamo alla benemeglio il campo, carichiamo i
furgoni e partiamo alla volta di Bolzano.
Viaggio piacevole con colazione a base di brioches e lattecacao. Pranzo
in Italia sotto un portico.
Durante il viaggio ascoltiamo la partita Italia -Nuova Zelanda con dei
cronisti Rai che dovrebbero restituire lo stipendio (assieme ai
calciatori).
In sede svuotiamo il furgone, stendiamo le tende fradice e tutti a casa.
Venerdì si mette tutto a posto....
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