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ESTATE ROVER 2010 - YOYO PDF Stampa E-mail
Scritto da Riccardo Raveane   
giovedì 24 giugno 2010
Estate Rover 2010 – Croazia – Diario di bordo del capitano, data astrale 13 giugno
E’ giunto il grande momento. Sono le ore 06 e 45 minuti la compagnia comincia le operazioni di schieramento per il grande balzo verso la Croazia. Ovviamente Raphael è in ritardo, ovviamente … Ore 07.00 siamo davanti alla sede, furgoni carichi di materiali (probabilmente la metà non la useremo neanche, ma non si sa mai …), eseguite le prove radio, che ovviamente non funzionano, ci avviciniamo all’autostrada, e partiamo. Finalmente.

50 chilometri dopo, al terzo distributore della Valsugana riusciamo a fare Gasolio, o almeno io, mentre Rik beve il caffè, la Eva guarda incuriosita la possibilità di acquistare un film **** ad un distributore automatico … il fatto si commenta da solo … Dopo Bassano del Grappa, proviamo l’aria condizionata, e, magia, non funziona! Quindi passiamo al piano “B” o meglio finestrino aperto per i successivi 500 chilometri! A Treviso, in seguito a pressanti richieste del furgone meglio conosciuto come quello dei “capitalisti” (perché hanno l’aria condizionata), facciamo sosta presso un simpatico esercizio commerciale (bar…) sito nelle vicinanze della strada statale, ottima scelta: cessi puliti e un buon caffé. Ripartiamo. Fino a Trieste nessun fatto di rilievo, neanche dopo … Unico neo, nel furgone per parlare con Mirko (che è nell’ultima fila di posti dietro) avrei bisogno di una radio (magari funzionante…), ma facciamo con il semaforico e ci capiamo lo stesso …. Entriamo in Slovenia. Bellissima, così bella, che Rik che guidava la colonna si perde almeno un paio di volte nell’ammirare questi bellissimi boschi sterminati a perdita d’occhio. Ore 13 e30, confine con la Croazia, attimo di panico, il doganiere chiede se abbiamo alcol o vino da dichiarare … macchè! Siamo scout! Tutto al più veniamo a bere il vostro (ma questo ovviamente non è mai stato detto).

Poco dopo il confine, sosta. Con il sole allo Zenith ed un caldo quasi infernale, non fosse per la brezza di mare che ci rinfrescava, ci rifocilliamo e dissetiamo, unico neo le carte del panino di Riccardo (De Varda) il quale viene ripreso (sempre con grazia) dal capo, sul fatto che le cartacce “stimolate” dalla brezza stanno volando in Slovenia! Ma, a mia volta vengo ripreso: “Croazia!”, “E no! Slovenia! Il vento soffia verso il confine, le carte vanno in Slovenia!”, rispondo io. Qualche risata e la trasumanza riprende, Plitvice ( o come si scrive) arriviamo!!!

Dopo aver percorso chilometri di autostrada e strade principali, la signorina navigatore di Rik ci butta su stradine secondarie, e … Tutto cambia, non che prima fosse pieno di vita, ma adesso … Boschi sterminati, qualche paesino, qualcuno si affaccia quando passiamo per vedere l’allegra comitiva, qua e la tante case abbandonate, qualcuna porta ancora i segni della guerra … Per la cronaca in quasi cento chilometri di strade “secondarie” non abbiamo trovato neanche un distributore … fortuna che eravamo già riforniti … Cmqe giungiamo finalmente alla meta: l’ambitissimo camping “Korana”! Per il resto della serata solita routine, tende, doccia, cena e nanne! Domani è un’altra giornata e sarà sicuramente ricca di novità!
 
Estate Rover 2010 – Croazia – Diario di bordo del capitano, data astrale 14 giugno
Infatti ci svegliamo alle 7.00 e solita routine: faccia, denti, colazione, riassetto delle tende, e via … verso nuove avventure! Che infatti non tardano ad arrivare, facciamo i biglietti e armati di macchine fotografiche e telecamere (come i giapponesi, che infatti erano la comitiva subito dopo la nostra) ci addentriamo nel parco naturale … Fantastico, bellissimo, rimaniamo senza parole. Un gioco di laghi, laghetti, pozze, intermezzati da cascate, cascatelle e cascatone … Un’acqua cristallina (ovviamente un caldo atroce, ma non si può fare il bagno!) che anche nei punti più profondi lascia intravedere il fondo … A piedi, in traghetto, ancora a piedi arriviamo ad accaparraci un bellissimo tavolo sotto un albero in riva ad uno dei tantissimi laghi. Che vita! Mangiare, godersi il fresco e fare una pennica … alle 13.30 cambio di programma, decidiamo di fare il giro del secondo giorno direttamente oggi per recuperare un giorno in più al mare! Riprendiamo il traghetto, e qui, sorpresa, scopriamo di avere un biglietto in meno ( a seguito di approfondite indagini scopriremo poi che il disguido era colpa di un incomprensione con il signor biglietti che invece di 14 ne aveva stampati solo 13!), che fare… Da bravi italiani, facendo il teatrino riusciamo comunque a scroccare un passaggio per l’altra sponda … Di la ci aspetta un altro pomeriggio di meraviglie che a parole sarebbe ben difficile raccontare (infatti lasciamo spazio alle immagini … ). Stanchi ma felici riusciamo a riguadagnare i furgoni al parcheggio, che grazie alla scaltrezza di Rik, ci fa risparmiare altre 28 Kune sul prezzo… Siamo i soliti “Talianski Grupa” … Completato il solito giro alla ricerca di cibo (riso, pomodori e cevabcici …) ci riportiamo al campeggio per mettere insieme una cena e lavarci in attesa del “partitone” serale, Italia-Paraguay … Infatti, a conclusione di una bellissima giornata, l’unica nota stonata è l’Italia che è sotto di un gol (nel momento in cui scrivo sono le 21 e 20) … Speriamo bene!!
 
Estate Rover 2010 – Croazia – Diario di bordo del capitano, data astrale 15 giugno
Infatti, abbiamo pareggiato! Pazienza, ma anche ieri sera ci siamo divertiti! Ciao Plitvice, ti salutiamo. In 30 minuti smontiamo il campo, paghiamo e riprendiamo il cammino verso la costa. Come sempre ormai ci siamo abituati in questi giorni, ci circonda una natura immacolata e incontaminata. Abituati all’Italia trovare posti dove incrociamo una casa ogni 10 chilometri è una situazione nuove e affascinante … verrebbe da fermarsi ogni dieci metri e piantare le tende qui! Ma noi vogliamo il mare! Ormai lo reclamano a gran voce tutti! BOMBA! BOOMBAZZZAZZA!!! Ma la costa non è proprio dietro l’angolo, ci vuole pazienza. In compenso nell’unica grande città (si fa per dire …) che incrociamo, andiamo a fare la spesa niente po’ po’ di meno che alla Lidl!! Incredibile! Pure in mezzo alla Croazia … Finalmente intorno a mezzogiorno giungiamo in prossimità della tanto agognata costa, e del mare, io dalla felicità mi ci sarei buttato con il furgone … Passiamo il ponte che collega l’isola di Krk alla terraferma, e al primo paese ci fermiamo a mangiare e facciamo la prima “pocciata” di piedi nell’acqua del mare (niente bombe per adesso …) ma bellissimo, chiara, fresca … Ma è già ora di rimetterci in marcia, tra varie strade, stradine, lavori in corso giungiamo infine nella ridente cittadina di Punat, ma non soddisfatti dal locale camping che guarda sul porto turistico decidiamo di spingerci più in la … e Troviamo a 5 chilometri il nostro camping ideale, in vero stile scout … che dire, molto alla mano … Nel frattempo l’arsura esita stava cedendo il posto a neri nuvolosi che addensavano l’orizzonte … Verrà da piovere? Ovviamente! Ma non abbastanza per farci desistere dal lanciarci in mare e starci per buone tre ore! Tanto bagnati per bagnati …. Finito il bagnone ci concediamo l’irrinunciabile cena a base di riso, pomodori e cevabcici (unica variazione sono le verdure grigliate, zucchine e melanzane). La sera partita a Munckin, dove Fede, Riky (De Varda) e Mirko quasi senza barare vincevano … e a nanna! La notte si accompagna a scrosci, tuoni e lampi, ma per fortuna la mattina siamo ancora tutti lì. Piccolo appunto: Rik (Raveane) è già stato in questo campeggio in uno dei suoi giri in moto, e ha preso l’acqua … Non è che è lui che porta sfiga? Mah.
 
Estate Rover 2010 – Croazia – Diario di bordo del capitano, data astrale 16 giugno

Altra giornata di trasferimento, ormai siamo a quota 800 chilometri … Oggi si parte alla volta dell’isola di Cres, sorella di Krk cugina di Rab, amica di Pag … Ma prima di andare, giro turistico per la cittadina di Krk, o meglio nota come Veglia (in italiano). Sorridente cittadina, con una splendida basilica e una bellissima cinta muraria . .. Dopo centinaia di chilometri fatti in furgone, fare alcune centinaia di metri a piedi sembra quasi strano … Ma ci si abitua! Rientrati ai furgoni, finalmente dopo circa mezzor’ora e un migliaio di strade sbagliate, troviamo la strada che ci porta all’imbarco del traghetto della famosa isola di Cres …. Che e esperienza! Per i due piloti che guidano ormai ininterrottamente da giorni, avere qualcuno che guida, fosse finanche una nave, è un’esperienza … Rilassante! Anche perché fuori dal traghetto ci attende una versione migliorata di mulattiera montana che ci dovrà condurre fino all’isola di Lusin Piccolo.
Arriviamo praticamente alla fine delle isole disponibili e ci buttiamo nel campeggio..... Piazzolona con acqua e corrente elettrica. Si intravede anche il mare fra i camper di italiani che ci circondando ;-)
Tutti al mare per un bagno rigenerante e per prendere un pò di abbronzatura.
Per cena dei prestigiosi Cevapcici, riso e zazichi.
 
Estate Rover 2010 - Croazia - Diario di bordo del capitano, data astrale 17 giugno 2010

Oggi è la giornata dedicata al puro svago marino. Ieri Roger con un paio di rover ha identificato un tratto di scogliera che potrebbe fare al caso nostro, facile (abbastanza) accesso al mare e presenza di spazi pianeggianti per stare sdraiati.
Dopo colazione si parte armati di canotto, ombrelloni, maschere e pallone per la nostra "spiaggia".
Subito un pò di bombe, qualche nuotatina e partitone a carte..... inizia il periodo WATTEN.......
Verso le tredici torniamo alla nostra piazzolona dove avevamo piantato tende all'ombra e pranziamo, pennichella e via di nuovo verso la spiaggia.
Il sole è fortissimo e tranne i due ombrelloni e al canotto n
on c'è nulla che può farci ombra..... Qualcuno torna al campo, gli altri imperterriti continuano con le attività ludiche. Verso sera si rannuvola un pochino. Fede all'orizzonte vede un delfino.
La sera il menù subisce una variazione incredibile..... niente più riso, pasta con melanzane e pomodoro, ma ancora cevapcici......

 

Estate Rover 2010 - Croazia - Diario di bordo del capitano, data astrale 18 giugno 2010

La mattina colazione, e sotto una leggera pioggerellina si parte alla volta di Pola. Risaliamo tutta Cres per prendere il traghetto che ci riporterà sul continente. Un pò di stradine contorte e arriviamo nei pressi di Pola, decidiamo di andare nella zona di Premantura per cercare il campeggio.
Troviamo un bel posticino e dopo una serie di valutazioni (che poi si riveleranno sbagliate) scegliamo due piazzolone vista mare.
Pranzo a panini e poi verso il mare a fare un bel bagno.... Matteo pesta un riccio di mare, ma non gli fa poi così male. Gli aculei se li riporterà a casa.
Continua il "torneo di Watten" e Roger e Riccardo non ne perdono una contro Fede e Rapha ;-)
La sera si ritorna al classico riso e cevapcici con l'aggiunta di cappucci. Il tutto condito con ajvar piccante e salsetta zazichi. Rapha collassa sopo circa un chilo di riso e una generosa dose di piccante.
Serata di spiritualità e poi a letto
 
Estate Rover 2010 - Croazia - Diario di bordo del capitano, data astrale 19 giugno 2010

Ultimo giorno. Si parte per Pola. Parcheggiamo nel posto più caro della città e ci incamminiamo verso l'anfiteatro. Entriamo e prendiamo una audioguida che affidiamo al nostro cicerone Manuele. Batman ci illustra misure, accorgimenti e funzionalità di tutte le parti dell'anfiteatro, prendendosi anche dei complimenti da parte dia lcuni turisti italiani. Visita ai sotterranei e poi via verso il centro cittadino.... Le nuvole si fanno cupe e appena ci troviamo nei pressi del vecchio municipio si scatena un acquazzone che erano anni che non se ne vedevano così. Roger prende la situazione in mano e mentre i fulmini ci cadono vicini ci trascina nei pressi della fortezza (chiusa) di un altro anfiteatro (chiuso) fino a che, annegati, arriviamo ai furgoni, guadando le strade ormai ricoperte da diversi centimetri di acqua.
Torniamo verso il campeggio lungo strade in cui i tombini spruzzano acqua, l'acqua arriva a metà ruote e altre macchine si schiantano a vicenda.
Arrivati alla nostra piazzola scopriamo che un torrente minaccia la tenda dei ragazzi, Roger armato di mestolo e Fede con un badiletto, creano un argine che devia tutta l'acqua, o quasi. Siamo messi male, tutti bagnati, con tutto umido...
Per fortuna il tempo ci concede un attimo di tregua in modo da riorganizzare i furgoni e prepararci la cena..... Cosa pensate che si possa aver mangiato????
Sbagliato... minestrina con risoni, polenta e wurstel (orrendi).
Dopo cena l'impegno in riva al mare di Giulia ed Elisa. Festicciola e poi in tenda.

 
  Estate Rover 2010 - Croazia - Diario di bordo del capitano, data astrale 20 giugno 2010

La giornata (per Rik e Roger) inizia alle 01.35 quando il vento abbatte parte della nostra tenda (vista mare). Immaginate il piacere di cercare di pianteare un pichhetto nei sassi, con un vento gelido e la pioggerellina mentre siete al buio e in mutande.......
Veso le 6 inizia un nuovo diluvio e fra le imprecazioni un pò di tutti ma soprattutto del CC, smontiamo alla benemeglio il campo, carichiamo i furgoni e partiamo alla volta di Bolzano.
Viaggio piacevole con colazione a base di brioches e lattecacao. Pranzo in Italia sotto un portico.
Durante il viaggio ascoltiamo la partita Italia -Nuova Zelanda con dei cronisti Rai che dovrebbero restituire lo stipendio (assieme ai calciatori).
In sede svuotiamo il furgone, stendiamo le tende fradice e tutti a casa.
Venerdì si mette tutto a posto....
 
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